HIGHEST STARS allevamento cani TERRANOVA e CAVALIER KING CHARLES


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Brevetto Internazionale Sportivo

RESCUE TEAM Vallée d'Aoste

“RESCUE TEAM” Vallée d’Aoste

Regolamento del
"BREVETTO SPORTIVO INTERNAZIONALE
di lavoro in acqua"

Per visualizzare le dimostrazioni delle prove a terra cliccate qui!

Per la valutazione e la validità dell’esame è necessaria la presenza di un solo giudice riconosciuto dall’Associazione “Vallée d’Aoste RESCUE TEAM” e dal Comitato Costituente dei Gruppi fondatori dell’iniziativa: "Club Romand du Terre-Neuve" e "Terre-neuve des Montagnes Nechateloises" .
I cani che sostengono l’esame devono essere della razza Terranova. I cani che non possiedono il certificato di origini riconosciuto dalla F.C.I. verranno ammessi all’esame se gli organizzatori valuteranno la razza del terranova.
Per poter sostenere l’esame il proprietario o il conduttore del cane deve sottoscrivere un’autocertificazione sullo stato di salute dell’animale sollevando da ogni responsabilità civile e penale l’organizzazione.
Per sostenere l’esame di I°Grado non viene stabilito un vincolo di età minima. Dal II°Grado il cane deve almeno aver compiuto al giorno dell’esame un anno di età.
Si possono sostenere più di un Grado di esame nella stessa sessione ad esclusione del IV°Grado, il quale deve essere sostenuto da solo.
E' vietato l’uso del collare a strozzo.
I figuranti devono essere degli estranei per il cane che esegue l’esame.
Si possono usare galleggianti sull’imbracatura del cane che mettono in sicurezza il cane durante l’esame. E’obbligatorio l’utilizzo dei galleggianti ai cani che abbiano più di cinque anni oppure se il giudice lo ritiene fondamentale per la sicurezza in base all’ambiente e al luogo.

Solo per il I° e II° grado durante l’esecuzione degli esercizi partendo da riva è tollerato che il cane possa entrare in acqua fino a dove cammina. Il Conduttore può inviare il cane ed impartire gli ordini entrando in acqua sino al ginocchio il tutto con il buon senso da parte dei giudici che possono valutare e modificare in base all’ambiente e al luogo. Gli esercizi possono ritenersi terminati qualora il cane tocchi.

Gli esercizi possono essere ripetuti due volte durante l’esame, tranne per il IV°Grado dove il cane deve dimostrare la totale sicurezza nell’esecuzione degli stessi.

L’esercizio che non viene eseguito non pregiudica l’esame, ma si prosegue con gli altri esercizi.

Al momento dell’iscrizione il proprietario o il conduttore devono informare la segreteria se il cane è in calore previa la squalifica. Non verrà rimborsata la quota d'iscrizione.

I cani che sono presenti durante gli esami devono essere tenuti al guinzaglio o legati ad una distanza minima da non disturbare l’esecuzione degli esercizi dell’esame. I proprietari o conduttori sono responsabili del comportamento e possono essere squalificati dal giudice. Non verrà rimborsata la quota d'iscrizione.

Il termine per l’ultima iscrizione all’esame è la mattina stessa alle ore 9,00. Per un’organizzazione ottimale degli esami è gradita una pre-iscrizione. La quota di partecipazione, da versare al momento dell’iscrizione alla segreteria, è di € 20,00.

La scaletta con l'ordine di partecipazione ai vari gradi verrà stilato con un sorteggio che verrà effettuato a fine iscrizione davanti a tutti i partecipanti dei vari gradi di esame. Il gruppo organizzatore potrà chiedere di modificare l'ordine in base alle necessità organizzative.

In caso di sospensione o annullamento della manifestazione per cause non imputabili all'organizzazione (eventi atmosferici o situazioni eccezionali), o ritiro del concorrente per qualsiasi motivo, non verrà rimborsata la quota d'iscrizione.

Per tutti i casi eccezionali non contemplati si lascia libero arbitrio agli organizzatori e ai giudici.

BREVETTO DI I° GRADO (n°4 esercizi):

Lavoro a terra:

1° ESERCIZIO:
Si parte con il cane seduto solo al comando del giudice. Dopo aver percorso 10 m in avanti si svolta a sinistra, dopo 2 m alt/seduto, poi si riparte per 2 metri poi e si svolta a U a destra per 5 metri poi si svolta a destra dopo 2 metri alt/seduto, poi si ritorna alla partenza alt/seduto.terra e uscire.
Il giudice valuterà la presentazione, l’atteggiamento, l’affiatamento, l'obbedienza e la maturità del cane nell'esecuzione del percorso e degli ordini.
VALUTAZIONE: 20 punti.

Lavoro in acqua:

2° ESERCIZIO: nuoto per circa 50 metri oppure 3/5 minuti.
Il cane con il conduttore vengono fatti salire sul gommone che raggiunge la distanza di circa 50 m da riva. Il cane viene fatto tuffare su comando o viene aiutato fisicamente dal conduttore. Il cane deve nuotare verso riva o seguire il gommone (vengono valutate la nuotata e l’assetto).
Il giudice valuterà e apprezzerà la calma e la capacità del cane nella nuotata. Il conduttore può incoraggiare il cane con la voce e con i gesti a sua totale discrezione.
VALUTAZIONE: 20 punti.

3° ESERCIZIO: riporto di un manchon o gioco lanciato dalla riva
Il cane è seduto accanto al conduttore a riva, il quale lancia il manchon o un gioco ad una distanza di almeno 10 m. Il cane deve partire, recuperando a nuoto l’oggetto e ritornare a riva dal conduttore. L’esercizio termina quando il cane cammina. Sarebbe meglio se il cane consegnasse l’oggetto recuperato in mano al conduttore dopo il comando. Nell’esercizio è tollerato che il cane parta anche dall'acqua, dove tocca.
VALUTAZIONE: 20 punti.

4° ESERCIZIO: riporto di un manchon o gioco lanciato dal gommone.
Il cane è seduto accanto al conduttore a riva. Il manchon o il gioco viene lanciato dal canotto situato ad una distanza di almeno 20 metri dalla riva. Il cane deve partire, recuperando a nuoto l’oggetto e ritornare a riva dal conduttore. L’esercizio termina quando il cane cammina. Sarebbe meglio se il cane consegnasse l’oggetto in mano al conduttore dopo il comando. Nell’esercizio è tollerato che il cane parta anche dall'acqua, dove tocca.
VALUTAZIONE: 20 punti.

5° ESERCIZIO: riporto di un manchon o gioco tenuto da un nuotatore in difficoltà.

Il cane è seduto accanto al conduttore. Il gommone si allontana di circa 25/30 metri, a seconda delle condizioni del luogo, quindi si ferma e, a comando del giudice, cade in acqua un nuotatore tenendo un manchon o un gioco e simulando di essere in difficoltà con la voce e con i gesti. Il gommone si allontana in linea retta verso il largo. Il cane partendo da riva lo raggiunge e girandogli dietro gli da’ la possibilità di attaccarsi all’imbrago per farsi portare a riva. Nell’esercizio è tollerato che il cane parta anche dall'acqua, dove tocca e che giri davanti al figurante.
VALUTAZIONE: 20 punti.

BREVETTO DI II° GRADO (n°4 esercizi):

Lavoro a terra:

1° ESERCIZIO:
Il conduttore si presenta con il cane al giudice dimostrando di avere un totale controllo su di esso. Tenendo il guinzaglio deve eseguire un percorso: si parte con il cane seduto e solo al comando del giudice. Dopo aver percorso 10 m in avanti alt/seduto, poi si riparte e dopo 5 m si svolta a U a sinistra dopo 5 m 2 m alt/seduto/terra/resta e allungando il guinzaglio ci si allontana davanti al cane di 2 m poi lo si chiama e lo si fa’ sedere frontalmente al conduttore poi lo si richiama al fianco sinistro sul seduto.
Il giudice valuterà la presentazione, l’atteggiamento, l’affiatamento, l'obbedienza e la maturità del cane nell'esecuzione del percorso e degli ordini.
VALUTAZIONE: 20 punti.

Lavoro in acqua:

2° ESERCIZIO: nuoto per 5 minuti
Il cane con il conduttore vengono fatti salire sul gommone che raggiunge la distanza di circa 50 m da riva. Il cane viene fatto tuffare su comando solo vocale o gestuale del conduttore. Dopo un minuto di tolleranza può essere stimolato al tuffo aiutandolo fisicamente. Il cane deve seguire il gommone anche nelle evoluzioni di cambio direzione per 5 minuti, l’esercizio termina facendo risalire il cane sul gommone.
Il giudice valuterà e apprezzerà la calma e la capacità del cane nella nuotata e l’affiatamento con il conduttore. Il conduttore può incoraggiare il cane con la voce e con i gesti a sua totale discrezione.
VALUTAZIONE: 20 punti.

3° ESERCIZIO: riporto di un nuotatore in difficoltà

Il cane è seduto accanto al conduttore. Il gommone si allontana di circa 20 metri, a seconda delle condizioni del luogo, quindi si ferma e, a comando del giudice, cade in acqua un nuotatore che simula di essere in difficoltà con la voce e con i gesti. Il gommone si allontana in linea retta verso il largo. Il cane partendo da riva lo raggiunge e girandogli dietro gli da’ la possibilità di attaccarsi all’imbrago per farsi portare a riva. Nell’esercizio è tollerato che il cane parta anche dall'acqua, dove tocca e che giri davanti al figurante. L’esercizio deve essere eseguito senza l’utilizzo di un manchon o di un gioco.
VALUTAZIONE: 20 punti.

4° ESERCIZIO: riporto di un occupante in difficoltà di un piccolo gommone o di una plancia o di una tavola, partendo da riva
Il cane è seduto accanto al conduttore a riva. Il gommone/plancia/tavola si allontana di circa 20/30 metri, a seconda delle condizioni del luogo, quindi si ferma. L’ occupante in difficoltà richiede aiuto a voce e a gesti facendo vedere una corda. Su ordine del conduttore il cane partendo da riva raggiunge il gommone/plancia/tavola e prendendo con la bocca la cima, che gli viene data dall’occupante, lo riporta a riva trainandolo verso il punto che lui giudica migliore o verso il conduttore.
VALUTAZIONE: 20 punti.

5° ESERCIZIO: riporto di un da un nuotatore in difficoltà con salvagente.

Il cane è seduto accanto al conduttore. Il gommone si allontana di circa 25/30 metri, a seconda delle condizioni del luogo, quindi si ferma e, a comando del giudice, cade in acqua un nuotatore con un salvagente e simulando di essere in difficoltà con la voce e con i gesti. Il gommone si allontana in linea retta verso il largo. Il cane partendo da riva lo raggiunge e girandogli intorno prende con la bocca la cima del salvagente, che gli viene data dal nuotatore, e lo riporta a riva trainandolo verso il punto che lui giudica migliore o verso il conduttore.
VALUTAZIONE: 20 punti.

BREVETTO DI III° GRADO (n°5 esercizi):

Lavoro a terra:

1° ESERCIZIO:
Il conduttore si presenta con il cane al giudice dimostrando di avere un totale controllo su di esso, quindi senza l’utilizzo del guinzaglio deve eseguire quattro esercizi.
Si parte con il cane seduto solo al comando del giudice. Dopo aver percorso 10 m in avanti si svolta a sinistra, dopo 2 m alt/seduto, poi si riparte per 2 metri poi e si svolta a U a destra per 5 metri poi si svolta a destra dopo 2 metri alt/seduto,terra poi si esce dal ring

VALUTAZIONE: 5 punti
Il cane seduto. Al comando del giudice il conduttore lancia frontalmente un oggetto a 5 m di distanza. Il cane deve recuperare l’oggetto e riportarlo al conduttore.

VALUTAZIONE: 5 punti

Il cane viene fatto mettere in posizione a terra e deve rimanere sul resta, con conduttore a 10 m di distanza, e su invito del giudice lo richiama e lo mette al piede.

VALUTAZIONE: 5 punti

Partenza con il cane seduto,su domanda del giudice il conduttore ordina al cane di sdraiarsi e da il resta in seguito si mette 5 m dal cane di fronte a lui il cane deve restare sdraiato perv due minuti. Su domanda del giudice il conduttore ritorna al cane e atende che il giudice richieda di mettere il cane in posizione seduta.

VALUTAZIONE: 5 punti

Lavoro in acqua:

2° ESERCIZIO: riporto di un annegato inanimato (partenza da riva e riporto a riva)
Il cane è seduto a riva accanto al conduttore. Il gommone si allontana di circa 25/30 metri, a seconda delle condizioni del luogo, quindi si ferma e, a comando del giudice, cade in acqua un figurante che simula un malore con perdita di conoscenza. Il gommone si allontana in linea retta verso il largo. Il cane partendo da riva si dirige verso il figurante inanimato una volta raggiunto lo riporta, prendendo con la bocca il polso o la mano, a riva verso il conduttore o il punto che lui giudica migliore.
VALUTAZIONE: 20 punti.

3° ESERCIZIO: riporto di un gommone in difficoltà
Il cane con il conduttore vengono fatti salire sul gommone con altre 3 persone . Il gommone si allontana di circa 50 m da riva. Su ordine del conduttore il cane si tuffa e prendendo con la bocca la cima data dal conduttore e legata al gommone lo riporta a riva trainandolo verso il punto che lui giudica migliore.
VALUTAZIONE: 20 punti.

4° ESERCIZIO: apporto di una cima e riporto del gommone (partendo da riva)
Il cane è seduto a riva accanto al conduttore. Il gommone si allontana di circa 25/30 metri, a seconda delle condizioni del luogo, quindi si ferma. Gli occupanti del gommone simulano una avaria con una richiesta di aiuto a voce e a gesti. Su ordine del conduttore il cane partendo da riva con una corda in bocca di 2/3 m di lunghezza si dirige verso il gommone. Gli occupanti provvederanno a legare un estremo della cima al gommone o tenendola in mano e il cane dovrà quindi riportare il gommone a riva trainandolo verso il conduttore o verso il punto che lui giudica migliore.
VALUTAZIONE: 20 punti.

5° ESERCIZIO: apporto di un salvagente (partenza da riva)
Il cane è seduto accanto al conduttore. Il gommone si allontana di circa 25/30 metri, a seconda delle condizioni del luogo, quindi si ferma e, a comando del giudice, cade in acqua un figurante che simula di essere in difficoltà con la voce e con i gesti. Il gommone si allontana in linea retta verso il largo. Il cane entra in acqua partendo da riva e prendendo con la bocca una corda legata ad un salvagente, datagli dal conduttore, si dirige verso il figurante e girandogli intorno gli da’ la possibilità di attaccarsi al salvagente per farsi trainare verso riva. Nell’esercizio è tollerato che il cane giri davanti al figurante.
VALUTAZIONE: 20 punti

BREVETTO DI IV° GRADO (n°5 esercizi):

Lavoro a terra:

1° ESERCIZIO:
Il conduttore si presenta con il cane al giudice dimostrando di avere un totale controllo su di esso, quindi senza l’utilizzo del guinzaglio deve eseguire quattro esercizi.
A) Si parte con il cane seduto accanto al conduttore e si percorre in senso orario (con cane all’esterno) un tragitto a forma di cerchio intorno al giudice a 10 m di distanza dallo stesso. Durante la camminata una volta quando si vuole ci si ferma e impartisce al cane alt/seduto/terra. L’esercizio termina a cerchio completato.

VALUTAZIONE: 5 punti

Con il cane seduto ci si allontana 2 o5 m e si impartiscono gli ordini a distanza alt/seduto/terra e poi si ritorna avendo il cane sul lato destro.
V
ALUTAZIONE: 5 punti
Partenza cane seduto al piede. Il conduttore da’ l’ordine terra e resta. In seguito parte in avanti per dieci metri, effettua un quarto di giro a sinistra e gira intorno al suo cane con tre quarti di cerchio in senso anti orario. In seguito fa’ un quarto di giro a sinistra e va’ a posizionarsi con il suo cane tra le gambe. Il cane è al centro del cerchio; il conduttore continua per dieci metri dopo essere passato sul suo cane effettua un quarto di giro a destra, riporta su un uqarto di cerchio e si ferma davanti al cane. Infine richiama il cane al piede.
VALUTAZIONE: 10 punticonduttore con il cane seduto al suo fianco sinistro impartisce il comando “avanti” e indirizza il cane verso un quadrato posto a 5 m di distanza della grandezza di 1x1 m. Il cane deve entrare nello spazio e sdraiarsi. E’ tollerato accompagnare il cane per tre passi per inviarlo sull’obbiettivo.VALUTAZIONE: 10 punti


Lavoro in acqua:

1° ESERCIZIO: apporto di un remo al gommone (partenza da riva)
Il cane è seduto a riva accanto al conduttore. Il gommone si allontana di circa 25/30 metri, a seconda delle condizioni del luogo, quindi si ferma. Gli occupanti del gommone simulano un’avaria con una richiesta di aiuto a voce e a gesti. Su ordine del conduttore il cane entra in acqua e prendendo con la bocca un remo, dato dal conduttore, si dirige verso il gommone in avaria. Gli occupanti provvederanno a recuperare il remo. Il cane deve tornare a riva a nuoto accanto al gommone senza salirci.
VALUTAZIONE: 30 punti.
° ESERCIZIO: riporto di un occupante in difficoltà di un piccolo gommone o di una plancia o di una tavola, partendo da riva con vittima che cade in acqua a metà recupero.
Il cane è seduto accanto al conduttore a riva. Il gommone/plancia/tavola si allontana di circa 20/30 metri, a seconda delle condizioni del luogo, quindi si ferma. L’ occupante in difficoltà richiede aiuto a voce e a gesti facendo vedere una corda. Su ordine del conduttore il cane partendo da riva raggiunge il gommone/plancia/tavola e prendendo con la bocca la cima, che gli viene data dall’occupante. A metà percorso verso riva l’occupante casca in acqua e il cane cambia immediatamente direzione tornando sul natante in difficoltà e lo recupera nuovamente dandogli la possibilità di attaccarsi all’imbrago trainandolo verso il punto che lui giudica migliore o verso il conduttore. Non è così indispensabile nella seconda fase che il cane insieme al natante recuperi anche il gommone/plancia/tavola che possono anche essere abbandonati alla deriva.
VALUTAZIONE: 30 punti.

3° ESERCIZIO: riporto di un “vascello fantasma” alla deriva (partenza da riva)
Il cane è seduto a riva accanto al conduttore. Il gommone si allontana di circa 20/30 metri, a seconda delle condizioni del luogo, quindi si ferma. Il figurante sul gommone abbandona una corda legata al gommone in acqua e simula un malore sdraiandosi all’interno del gommone stesso. Il cane su ordine del conduttore si dirige verso il gommone e sempre su ordine del conduttore cerca la corda lasciata in acqua. Una volta trovata la prende e riporta a riva il gommone trainandolo verso il conduttore o verso il punto che lui giudica migliore.
VALUTAZIONE: 30 punti.

4° ESERCIZIO: riporto di due nuotatori in difficoltà (partendo da riva)
Il cane è seduto a riva accanto al conduttore. Il gommone si allontana di circa 25/30 metri, a seconda delle condizioni del luogo, quindi si ferma e, a comando del giudice, cade in acqua un nuotatore che simula di essere in difficoltà con la voce e con i gesti dopo 10 metri cade il secondo figurante che simula un malore con perdita di conoscenza. Il gommone si allontana in linea retta verso il largo. Il cane partendo da riva, su comando del conduttore, raggiunge prima il figurante cosciente in difficoltà dandogli la possibilità di attaccarsi all’imbrago e successivamente si dirige verso il figurante incosciente prendendo con la bocca il polso o la mano. Il cane riporta i due figuranti a riva verso il conduttore o il punto che lui giudica migliore.
VALUTAZIONE: 40 punti
° ESERCIZIO: apporto di una cima di collegamento (partendo da riva)
Il cane è seduto sul gommone accanto al conduttore. Il gommone si allontana di circa 25/30 metri, a seconda delle condizioni del luogo, quindi si ferma. Gli occupanti del gommone simulano un’avaria con una richiesta di aiuto a voce e a gesti. Su ordine del conduttore il cane entra in acqua e si dirige verso riva dove prenderà con la bocca la cima di una corda di collegamento si dirigerà verso il gommone in avaria. Gli occupanti provvederanno a recuperare la cima di collegamento per farsi tirare verso riva dai soccorritori. Il cane o viene fatto salire a bordo oppure può anche tornare a riva a nuoto accanto al gommone.
VALUTAZIONE: 40 punti

METODOLOGIA DI VALUTAZIONE

I° - II° - III° GRADO IV° GRADO Giudizio in base ai punti ottenuti:
(totale punti 100) (totale punti 200)
da 0 a 59 da 0 a 119 insufficiente BOCCIATO
da 60 a 69 da 120 a 139 sufficiente
da 70 a 79 da 140 a 159 buono
da 80 a 89 da 160 a 179 ottimo
da 90 a 99 da 180 a 199 eccellente
100 200 super eccellente



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